Alloro

[vc_custom_heading text=”L’Alloro è un arbusto, o albero sempreverde spontaneo nelle regioni calde, oltre che in erboristeria trova impiego in campo alimentare e in cosmetica.” font_container=”tag:h3|text_align:left” use_theme_fonts=”yes”]

In fitoterapia se ne utilizzano soprattutto le foglie e i frutti (questi solo per uso esterno come antisettici e antireumatici). Come pianta medicinale risolve la contrazione della muscolatura liscia, in particolare dello stomaco ed intestino, favorendo l’espulsione dei gas intestinali e dello stomaco. Si usa quindi come stimolante, contro la disappetenza, il mal di stomaco ed è anche un buon aiuto contro i reumatismi.

Personalmente consiglio di assumerlo sotto forma di infuso, associato a semi di Finocchio e foglie e fiori di Melissa: 3 cucchiaini di foglie essicate di alloro insieme a 2 cucchiaini di semi di Finocchio e 1 di foglie e fiori essiccati di Melissa. Sono necessari almeno 5 minuti di infusione in acqua molto calda, ma non bollente, dopodichè il tutto va filtrato e bevuto come aperitivo o digestivo (si può dolcificare con un po’ di miele).

Potete preparare un buon unguento da massaggiare sulle parti doloranti per artrosi o traumi facendo bollire in 100 grammi olio di oliva per 10 minuti 10 foglie di Alloro insieme a 5 cucchiaini di frutti (drupe) essicati. L’unguento così ottenuto andrà massaggiato sulle parti interessate una volta intiepidito.

Nella storia della medicina le virtù di questa pianta sono sempre state utilizzate tanto che scritti sia di Plinio che Dioscoride, insieme a molti altri autori sono giunti sino a noi. A quei tempi usavano estrarre i principi terapeutici dell’Alloro mediante macerazione in olio di oliva, in olio di rose, in acqua, in vino, mescolato a farina d’orzo, alla ruta, alle mele e le loro credenze si sbizzarrivano a usarlo come rimedio per le più disparate patologie, dai problemi dell’utero e vescica, ai problemi mestruali a quelle dei testicoli, al mal di testa, per accelerare il parto e tante altre che fanno ormai sorridere e ci fanno capire quanto la medicina dei tempi antichi fosse pervasa di simbolismi, pratiche magiche e influssi astrali prima di arrivare alla scoperta del valore terapeutico delle piante.

Consulente Erborista Marc Mességué
Consulente Medico P.Roberto Merani

Foto Freepik.com

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